Vie Classiche

Illustrare alcune delle vie in stile alpino presenti in Sardegna puo' sembrare un po' strano, in quanto, la "montagna" piu' elevata e' di circa 1850 metri e ha una forma molto tondeggiante, ma cordate continentali prima e sarde in seguito, hanno valorizzato pareti di altezza inferiore e con caratteristiche piu' consone alla pratica dell'alpinismo classico.
Massicci e cime in splendida roccia di calcare e di granito, sono state oggetto di attenzione, soprattutto dagli anni '70 in poi, da parte di diversi alpinisti e ormai entrate a far parte della storia dell'alpinismo in Sardegna: dal Limbara al Supramonte per arrivare all'Iglesiente, senza tralasciare le alte scogliere a strapiombo sul mare.
Grip, ormai da alcuni anni, dedica parte delle sue attivita' anche a questa disciplina:

Ripetizioni delle vie classiche
Rocca della Bagassa (SS), "una via al giorno", calcare, IV+
San Pantaleo (SS), "temperatura 38°", granito, VI+
Oliena (NU), Cusidore spigolo NW, 650 m, calcare, IV
Monte Oddeu (NU), "medio verme", 250 m, calcare, V+
Punta Carabidda (NU), "stupidi e malprotetti", 150 m, calcare, V+
Punta Carabidda (NU), "sbarre nella nebbia", 150 m, calcare, IV
Scala Surtana (NU), "lucertole azzurre", 150 m, calcare, V+
Scala Surtana (NU), "paese delle meraviglie", 140 m, calcare, IV
Aguglia di Golortitze' (NU), "sinfonia dei mulini a vento", 165 m, calcare,VI+
Aguglia di Golortitze'(NU), "il sole incantatore", 135 m, calcare, VII+

Apertura di nuove vie.
Punta Cristallo (SS), "paura dei cristalli", 80 m, calcare, IV
Rocca della Bagassa (SS), V+
Punta sa Berritta (SS), 140 m, granito, V
Monte Altia (SS), 180 m, granito, VI+

Attivita' sull'arco alpino:
Monte Bianco, "creste di rochefort", "canale gervasutti alla tour ronde", "piramide"
Monte Rosa, "castore"
Trentino, Prdoi, "via piaz"